laboratorio donnae

“e siamo diventate ogni giorno di più”

donne copertina– scritto di Simona Trabucco –

L’incontro con le donne della mia città: Lugano

E’ quasi la fine di gennaio, il 26 ed il 27 andrò all’importante appuntamento di Laboratorio Donnae a Roma dove dovrò parlare di me e di emancipazione, ma il desiderio, la necessità che sento di “fare” sul mio territorio è un richiamo che non posso non ascoltare più. E’ come se l’anno ormai iniziato da un po’ mi chiamasse. “Svegliati”.

Poi arriva la notizia del One Billion Rising. Visito il sito ufficiale. A Lugano non sono stati ancora annunciati eventi. Chiamo Gabriella, un aperitivo insieme al Bottegone del vino e via, si parte. Da zero. Abbiamo solo 20 giorni e non abbiamo mai organizzato una manifestazione di piazza. Ma tutto sembra andare liscio, e l’incoscienza con cui affronto ogni giornata è una cosa nuova per un’ansiosa come me. La richiesta di permessi alla Polizia, la polizza RC, l’incontro bellissimo con le insegnanti di danza e le allieve, gli uomini che ci hanno aiutate, le prove delle coreografie, le donne che si sono avvicinate tramite la pagina facebook creata in fretta e nutrita a suon di post inviati di notte, nei ritagli di tempo dal lavoro, da un android su un treno, o nei weekend pieni di telefonate e di nomi, volti e energie nuove. Siamo diventate da sconosciute a donne unite da una volontà di protesta gioiosa. E siamo diventate ogni giorno di più.

Ed alla fine, con alcune amiche, cartelloni, slogan e palloncini al seguito, ci siamo avviate verso quella piazza che ci chiamava. Era la “passeggiata in centro” più naturale e leggera della mia vita, durante la quale mi aveva abbandonata ogni paura di fallire o di non essere all’altezza.

E siamo arrivate li e ci abbiamo trovato le altre. E gli altri. Oltre ad amiche ed amici, c’erano tante persone che non conoscevo e che non si conoscevano tra di loro, ma che in pochi minuti si sono avvicinate, nello spirito di quel “flash mob”, nella volontà di togliere le briglie ai corpi ed ai sorrisi, nella necessità di far sapere alle donne che subiscono violenza, che sono tantissime e che sicuramente erano anche li in quella piazza, che non sono sole e che possono, devono parlare.

L’energia che è fluita tra i corpi è ancora in circolo tra di noi e nelle nostre case, sulle nostre tastiere di computer, nelle nostre menti che pensano al dopo. “E’ stato grandioso” il commento più condiviso. Quel richiamo che sentivo era dunque una necessità comune, non solo mia, e sono felice di essere riuscita ad ascoltarlo con tante persone: mi ha consentito di conoscere la gente della mia città in un modo nuovo che mi ha dato tanto e che spero ci consentirà di tessere con colori nuovi la nostra bellissima rete spontanea.

GRAZIE a chi ha messo così tanta passione ed ha partecipato come ha potuto. Come nelle migliori tradizioni, voglio ringraziare in particolare: Cristiana Zenari, Gigi e Samuele, Danaé, Samah Gayed e Manuela, Cinzia Santo, Gabriella Sbordone, Claudia e sua figlia Lara, Elisa Danese e Amir Imani, Tamara Merlo, Nicole, Michelle, Francesca, Marlis, Gabriele, Tiziana, Chantal, Sabrina, Andrea, Natascha Fioretti, Jodi e Corey, Milena e Cristina, Rosanna Galli, Pina Nuzzo  e tutto il Laboratorio Donnae.

Questa la pagina-contenitore che stiamo usando per discutere di violenza di genere, per conoscerci e ritrovarci: http://www.facebook.com/LuganoRisingAndDancingWithOneBillionRising

Queste sono le foto ed i video della manifestazione:

https://plus.google.com/photos/114175873834260896995/albums/5845502243183586849#photos/114175873834260896995/albums/5845502243183586849

http://www.youtube.com/watch?v=kTAp3QtPHtU&feature=player_embedded

http://www.youtube.com/watch?v=DSIz60UiEMQ&feature=player_embedded

2 commenti su ““e siamo diventate ogni giorno di più”

  1. Simonetta Spinelli
    18 febbraio 2013

    Grandiose Simona e tutte le donne di Lugano!!!!!!!!!!!!!

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    • Simona Trabucco
      19 febbraio 2013

      Grandiose anche quelle che sono arrivate da tutto il Cantone Ticino e alle donne straniere che vivono qui come expats, che hanno partecipato, coinvolto molte persone e fatto si che una manifestazione di piazza rappresentasse una piccola-grande svolta nella vita di ognuna di noi. Ci stiamo tenendo i contatto, ci stiamo cercando e vogliamo conoscerci, parlarci, creare ancora. Grandiose donne come te, Simonetta, che ho avuto la grande fortuna di poter incontrare e da cui poter imparare molto. Spero di vederti prestissimo. Un abbraccio.

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Questa voce è stata pubblicata il 17 febbraio 2013 da in appuntamenti, conosciamoci, donne, femminicidio, femminismo, generi, informazione, politica, tessitura, violenza con tag , .

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