laboratorio donnae

“non mi sento più sola davanti al mondo”

Mary Beth Edelson 1973_acrylic-on-wood-wire-and-shellsParto da me, come ho imparato a fare in questi due anni. Solo due anni sono passati e mi sembra un secolo da quando ho fatto dell’essere donna una questione politica, da quando l’ho messo a tema. Non mi sento più sola davanti al mondo. E questo è un fatto. La mia forza nasce da qui.

Per me la forza è stato qualcosa da scoprire, non da raggiungere, era sempre stata dentro di me e quando ho deciso di prendermi sulle spalle, di avere fiducia, sono riuscita a farla venire fuori.

Una volta che è venuta fuori piano piano è stata la volta dell’accettazione di essere forte.

Certo, non è finita, forse non lo sarà mai.

Sono convinta che qui sta il punto per molte donne. E’ una parola che il femminismo ha subito scoperto. Come dicevano le donne di Noi e il nostro corpo:

“Immaginate una donna che cerchi di fare un lavoro e di avere un rapporto paritetico e soddisfacente con altre persone, ma intanto si sente fisicamente debole perchè non ha mai accettato di essere forte; esaurisce tutta la sua energia cercando di cambiare faccia, figura, capelli, odore, cercando di uniformarsi a qualche modello ideale stabilito dalle riviste, film, televisione; si sente disorientata e si vergogna del sangue mestruale che ogni mese fluisce da qualche oscuro recesso del suo corpo; sente i processi interni al suo corpo come un mistero che viene a galla, solo come un fastidio; non capisce o non le piace il sesso e concentra le sue energia sessuali in romantiche fantasie senza scopo, stra-prevedendo e facendo cattivo uso della sua potenziale energia perchè è stata educata a negarla.

Se impariamo a capire, ad accettare, ad essere responsabili della nostra identità fisica, possiamo liberarci da alcune di queste preoccupazioni e possiamo cominciare a fare uso delle nostre energie disinibite. L’immagine che abbiamo di noi stesse avrà una base più solida, saremo migliori come amiche e come amanti, come persone; avremo più fiducia in noi, più autonomia, più forza, saremo più complete“. Marzo 1973

Sara Pollice

 

NOI E IL NOSTRO CORPO  Edizione italiana di “Our Bodies, Ourselves”, primo libro scritto da donne per le donne nato dai gruppi di self help femministi di Boston

 

opera di Mary Beth Edelson, acrilico su legno, fili e conchiglie, 1973

 

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Questa voce è stata pubblicata il 25 ottobre 2014 da in conosciamoci, donne, femminismo, ri-letture con tag , .

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