laboratorio donnae

progetto AISHA

Aisha

«Progetto Aisha nasce per contrastare la violenza contro le donne e la loro discriminazione. Attraverso questo progetto vogliamo sensibilizzare al tema e vogliamo promuovere una cultura del rispetto e dell’amore sano. Attraverso questo progetto vogliamo anche scardinare quei retaggi culturali che discriminano la donna e che giustificano atti di violenza contro di lei, contro ogni principio dell’islam», a spiegarlo, nel video che promuove l’iniziativa, è Sumaya Abdel Qader. La ricercatrice, nata in Italia da genitori giordano-palestinesi, coordina il progetto promosso dal CAIM Coordinamento delle associazioni islamiche di Milano, Monza e Brianza, avviato ufficialmente il 5 marzo.

PROGETTO AISHA, COSA OFFRE:

1- Sensibilizzazione
· Promuovere campagne di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne e la discriminazione di genere;
· Promuovere una maggior consapevolezza rispetto alle molteplici forme con cui si può manifestare la violenza;
· Promuovere e/o sostenere iniziative volte a valorizzare la donna, a sostenere i suoi diritti e garantire le sue libere scelte;
· Avviare un processo di riflessione interna alla comunità islamica riguardo il tema violenza e discriminazione contro le donne, frutto di retaggi culturali e interpretazioni estremiste che vanno contro i principi della tutela della persona sanciti nella tradizione islamica.

2- Formazione
· Formare mediatrici e operatrici musulmane che possano operare nell’ambito;
· Offrire corsi formativi/seminari rivolti ad operatori sociali e professionisti che lavorano in questo campo, per rendere disponibili gli strumenti adeguati a leggere e comprendere le basi culturali, le tradizioni e le pratiche dei soggetti che si incontrano, per andare oltre gli stereotipi e individuare l’origine del problema potendo elaborare i percorsi più adeguati.
· Corsi di formazione rivolti agli Imam e responsabili dei centri islamici per insegnare loro come riconoscere una violenza e/o discriminazione, come assistere chi ne è vittima, come avviare le procedure di aiuto;
· Offrire corsi di educazione all’affettività e al rispetto della parità di genere rivolti ai giovani;
· Corsi pre-matrimoniali rivolti alle future coppie per educare all’affettività, ai doveri della coppia nel rispetto reciproco e mutuo aiuto, grazie al contributo di Imam ed esperti del settore;
· Offrire corsi rivolti ai musulmani ma aperti ad ogni interessato, che trattino gli elementi dottrinali che rifiutano la violenza sulle donne e la loro discriminazione, individuando i retaggi culturali o interpretazioni che invece giustificano la violenza e o la discriminazione contro le donne;

3- Assistenza e prevenzione
· Contribuire alla lotta contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere in modo trasversale e più ampio;
·Individuare delle mediatrici all’interno di ogni comunità affinché possano essere di riferimento per le donne che vivono problemi;
· Offrire Mediatori linguistici e culturali preparati ai Centri o Enti che operano sul tema;
· Contribuire a ricerche e studi di settore;
· Creare uno o più punti di ascolto e orientamento in strutture pubbliche e/o private e/o presso Centri Islamici e moschee del territorio;
· Offrire incontri rivolti ai genitori per sensibilizzare e prevenire i matrimoni forzati e mutilazioni genitali femminile grazie al contributo di Imam ed esperti del settore.

FONTE: pagina Facebookcartadiroma. org

VIDEO Presentazione Progetto AISHA

VIDEO Progetto AISHA. No alla violenza contro le donne!

Un commento su “progetto AISHA

  1. giusi ambrosio
    25 maggio 2016

    Ottima iniziativa che allarga la conoscenza e assume come dato di partenza le forme della violenza di genere che un tradizionale interpretazione dei rapporti tra i sessi attribuisce a principi della religione islamica. Liberare le religioni dalle interpretazioni più integraliste e sessiste è comunque un modo opportuno di riconoscere l’esistenza del problema all’interno delle società e nella stessa percezione delle singole donne..
    Mettere in primo piano una serie di iniziative in un Progetto articolato e complesso è un grande valore espresso in AISHA.
    Un augurio di buon lavoro e di significativi confronti. Giusi Ambrosio

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 24 maggio 2016 da in conosciamoci, donne, violenza con tag , , .

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