laboratorio donnae

propositi vecchi e nuovi

114di Pina Nuzzo

 “Laboratorio Donnae, nasce nel giugno del 2012, inizialmente su un mio desiderio: mantenere il confronto con donne conosciute in tanti anni di attività politica, senza dover necessariamente fondare un’associazione. Mi soffermo su questo punto perché, spesso, mi viene chiesto per quale ragione Laboratorio Donnae non è un’associazione. Non ho ritenuto opportuno fondarne una per diversi motivi: perché ho già un’esperienza lunga e ininterrotta – quarant’anni – di vita associativa; perché molte delle donne con cui voglio mantenere un rapporto fanno già parte di un’associazione. Moltiplicare le appartenenze non serve. Tengo ancora a precisare che in tutta la mia storia politica ho sempre evitato  l’automatismo degli schieramenti e quindi di pronunciarmi  su questioni di parte, su candidature, su risultati elettorali; non perché io non abbia idee o preferenze, ma la mia dimensione pubblica è caratterizzata da l’essere una donna che fa politica delle donne con tutte le donne. Quando in rete – o altrove –  i discorsi prendono una piega dove sembra che si parli di donne, ma in realtà si sta parlando d’altro, mi sottraggo.

Inoltre, in questa  fase della mia vita –  più che in altre – faccio politica guardando a quelle donne che in  rete e nella vita promuovono azioni “naturalmente” segnate dal femminismo,  eppure non sono riconducibili a nessuna scuola o teoria politica. Questo mi sollecita a ripensarmi a mettermi in gioco – qui e ora – con un corpo e con un’esperienza che sono solo il mio corpo, la mia esperienza. Fare politica per me ha sempre voluto dire dare forma alla mia indignazione, a un mio desiderio e farne un fatto politico. Questo si può fare anche guardando alla rete dove, come nella vita, le donne si parlano, si arrabbiano, mostrano la voglia di voler fare.” (leggi tutto)

Questo scrivevo qualche anno fa e non cambierei una virgola. Questo blog è stato un luogo da cui sono ripartita per progettare momenti di incontro e di conoscenza diretta; ha funzionato, fino ad un certo punto. Oggi è più complicato perché il dibattito in corso  “separatismo si/no” si è radicalizzato intorno alla manifestazione del 26 novembre scorso e ha generato nuove alleanze, nuove forme di accesso alla politica delle donne. E’ cambiata la geografia delle relazioni. E tante cose cambieranno ancora nei prossimi mesi.

Un caos, sembrerebbe. Una rigenerazione, voglio pensare. Un nuovo inizio, l’augurio per il nuovo anno.

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Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2016 da in donne, femminismo, politica con tag .

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