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biologia  e diritto

di Giusi Ambrosio [1]

Mi pare che il salto stia avvenendo spostando lo sguardo dalla filosofia alla politica. In sintesi l’interrogativo riguarda la capacità che il corpo generativo nel produrre vita e pensiero ponga fine alla distruttività e alla guerra instaurando un diverso ordine nelle relazioni tra le individualità e un diverso assetto tra i sistemi  economici e sociali.

ALLORA il passaggio che il ragionamento richiede è quello della Storia.

Come lo schiavismo e la guerra hanno definito le relazioni tra i popoli, così il Patriarcato ha definito la relazione tra i generi e tra le generazioni.

Molte spiegazioni nel tempo sono state date a giustificare e sostenere il perché e il come  il Patriarcato come sistema e ordine mondiale si sia instaurato da tempi più remoti  e sia vigente fino ai nostri giorni.

Una prima spiegazione a mio avviso molto diffusa  risiede nella egemonia di un pensiero maschile e nella difficoltà di contestare con una diversa visione del mondo, quella o quelle che sono state fornite dal soggetto dominante.

Come la guerra e lo schiavismo hanno stabilito modalità di dominio tra gli Stati, e tra i Popoli, allo stesso modo il Patriarcato ha stabilito le modalità di relazione tra i generi e tra le generazioni.

E’ storicamente evidente che società a direzione materna, Matrilineari, Matrilocali – Matrifocali, forse pacifiche, sono state  rimosse  mediante l’affermazione del potere maschile, mediante la forza violenta e l’uso delle armi. Estinte per impossibilità a resistere o per rinuncia al senso del proprio esistere. La loro permanenza limitata risulta residuale e arcaica, e in quanto tale oggetto d’interesse per le antropologhe ma non per i politici e le politiche.

Risulta opinione critica l’affermazione di una causa nella distinzione-opposizione tra corpo e mente, sensibilità e ragione, materia e spirito. Tale distinzione-opposizione non mi pare sufficiente per due o tre motivi. Il primo che si tratta di una invenzione molto recente, due o tremila anni cosa volete che siano, poi che si tratta di un’invenzione molto occidentale, terzo che la sua concettualizzazione filosofica o religiosa non costituisce forma del pensiero comune e della esperienza sociale.

Un grande inganno mi pare poi sia racchiuso nell’affermazione che tali distinzioni-opposizioni siano rappresentabili e riconducibili a quella di  femminile-maschile.

Se l’opposizione ricondotta  all’essere vivente manda in frantumi la modalità dell’esperienza diviene ancora più deleteria se risulta finalizzata all’identificazione del maschile come razionalità e come spiritualità.

L’esistenza di uomini filosofi e poeti, testimonia come sensibilità e razionalità si possano compenetrare negli stessi individui.

Il punto controverso storicamente è nella riduzione del corpo generativo femminile a insignificanza concettuale e afasia politica.

Il sistema patriarcale si fonda innanzi tutto sul controllo della generazione e riproduzione dei corpi.

La padronanza esercitata sul corpo delle donne  le ha espropriate della facoltà riproduttiva sottraendo loro la discendenza matrilineare e innalzando la patrilinearità a principio  giuridico, morale, sociale.

Non la ragione, la mente, lo spirito sono a fondamento della famiglia, della società, della economia, dello Stato ma al contrario lo Spermatozoo, principio biologico su cui si regge tutto l’ordinamento sociale e giuridico.

Pensiamo all’affermazione del diritto come potere ad acquisire beni, a trasmettere possedimenti, proprietà, aziende. Il diritto ereditario ha come fondamento il potere biologico della riproduzione della vita, della generazione dei corpi, del mettere al mondo altri viventi. E questo potere esercitato in modo  solo casuale e momentaneo da parte del genere maschile e al contrario in modo partecipe e prolungato da parte delle madri, viene poi a queste sottratto in modo convinto e deliberato.

E’ il bios il fondamento della  famiglia, è il bios fondamento della società e delle economie, familiari e aziendali, è il bios fondamento del diritto dinastico su cui si sono fondati regni ed imperi. E’ il bios principio della sovranità. Maschile o femminile?

 

[1]   Riprendo la riflessione su ”corpo generativo e intelligenza generativa” tema proposto da Pina Nuzzo come argomento in cui si sta sviluppando un confronto tra me, Angela Giuffrida e Sabina Izzo.

Immagine di Henry Moore, Alta Walkers Wire 1975

Un commento su “biologia  e diritto

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Questa voce è stata pubblicata il 21 dicembre 2017 da in corpo generativo, politica.

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