laboratorio donnae

Art. 114 /Titolo V

Maria Cristina Rizzo

Cominciamo a studiare la riforma del Titolo V della Costituzione che è quella parte dedicata alle autonomie locali; Regioni, Province, Comuni.
Dobbiamo ricordare che questa parte della Costituzione è stata profondamente già modificata con la riforma costituzionale del 2001 (la c.d. riforma federale) con la quale agli Enti Locali è stata attribuita maggiore autonomia finanziaria ed organizzativa ed alle Regioni potestà legislativa. Sulle materie su cui legiferare ci sono stati i maggiori conflitti tra Stato e Regioni negli ultimi 15 anni, dopo la riforma del 2001. Conflitti che hanno ingolfato di ricorsi la Corte Costituzionale. Si dice che la riforma di questo Titolo V sia stata fatta anche tenendo conto degli orientamenti espressi dalla Corte Costituzionale in questi anni. Non so se è vero. Vedremo. Sarà la parte più faticosa del lavoro perché gli articoli sono lunghi e complessi anche se cominciamo con l’art. 114 che è più semplice.

Art. 114 testo vigente:
1° comma: La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.

2° comma: I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni
secondo i principi fissati dalla Costituzione.

3° comma: Roma è la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento.

testo riformato:
1° comma: La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. MODIFICATO

2° comma: I Comuni, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione. MODIFICATO

3° comma: Roma è la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento. IDENTICO

Commento: con questo articolo vengono eliminate le Province.
Personalmente sono sempre stata contro l’abolizione delle Province e contro tutte le nuove unioni, associazioni, consorzi di Comuni che, per la mia esperienza, si sono trasformati in altri centri di potere a favore di alcuni comuni più forti a scapito di altri magari più piccoli o peggio rappresentati. Ma l’abolizione delle Province è stato un tormentone di tutte le classi politiche ed ora, dopo che con legge ordinaria sono state già svuotate, arriva la totale eliminazione. Contenti loro, contenti tutti. Per me era e rimane un errore.

torna alla pagina

Blog Statistiche

  • 132,084 visite

lascia il tuo indirizzo mail se vuoi sapere quando verrà pubblicato un nuovo post o un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: