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Art. 132e133/TitoloV

Maria Cristina Rizzo

Concludo l’esame degli ultimi articoli del Titolo V.
E’ rimasto identico l’art. 127. Gli articoli 128, 129,130 sono stati soppressi dalla legge cost. 3/2001; l’art. 131 è rimasto inalterato.

Art. 132 testo vigente:

1° comma: Si può, con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse.

2° comma: Si può, con l’approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali,
consentire che Province e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione e aggregati ad un’altra.

Testo riformato:

1° comma: Si può, con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse. IDENTICO

2° comma: Si può, con l’approvazione della maggioranza delle popolazioni del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che i Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione e aggregati ad un’altra. MODIFICATO

Commento: questo articolo è stato modificato al 2° con l’eliminazione dei riferimenti alla Provincia.

 

Chiudiamo con l’art. 133.

Testo vigente:

1° comma: Il mutamento delle circoscrizioni provinciali e la istituzione di nuove Province nell’ambito di una Regione sono stabiliti con leggi della Repubblica, su iniziativa dei Comuni, sentita la stessa Regione.

2° comma: La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni.

Testo riformato:

La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni.

E’ STATO ELIMINATO IL PRIMO COMMA ED E’ RIMASTO SOLO IL SECONDO COMMA.

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