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Art. 73

Maria Cristina Rizzo

Art. 73 testo vigente:
1° comma: Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall’approvazione.

2° comma: Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiarano l’urgenza, la legge è promulgata nel termine da essa stabilito.

3° comma: Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.

Testo riformato:
1° comma: Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall’approvazione. IDENTICO

2° comma: Le leggi che disciplinano l’elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono essere sottoposte, prima della loro promulgazione, al giudizio preventivo di legittimità costituzionale da parte della Corte costituzionale, su ricorso motivato presentato da almeno un quarto dei componenti della Camera dei deputati o da almeno un terzo dei componenti del Senato della Repubblica entro dieci giorni dall’approvazione della legge, prima dei quali la legge non può essere promulgata. La Corte costituzionale si pronuncia entro il termine di trenta giorni e, fino ad allora, resta sospeso il termine per la promulgazione della legge. In caso di dichiarazione di illegittimità costituzionale, la legge non può essere promulgata.
AGGIUNTO

3° comma: (ex 2° comma) Se la Camera dei deputati, a maggioranza assoluta dei suoi componenti,ne dichiara l’urgenza, la legge è promulgata nel termine da essa stabilito. MODIFICATO (Il Senato non può più farlo)

4° comma: (ex 3° comma) Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso. IDENTICO

Commento: La modifica sostanziale che riguarda questo articolo è il comma 2° che introduce IL GIUDIZIO PREVENTIVO DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULLE LEGGI ELETTORALI.
Come è noto la Corte Costituzionale ha come compito precipuo quello di verificare se le leggi dello Stato o delle Regioni siano conformi alla Costituzione.
Sinora la Corte poteva essere investita della “questione di legittimità costituzionale” delle leggi dopo che le stesse erano già entrate in vigore.
Con questa previsione, invece, la Corte è chiamata a pronunciarsi sulle leggi elettorali prima che entrino in vigore.
Mi sembra una buona norma, anche se io l’avrei estesa a tutte le leggi sulle quali la Corte è chiamata a pronunciarsi.
Certamente è una previsione che mira a garantire la certezza della legittimità delle leggi elettorali prima ancora che entrino in vigore e questo dovrebbe eliminare sul nascere tutte le polemiche alle quali stiamo assistendo ormai da anni in merito alle leggi elettorali.

A questo articolo dico già SI

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